infusioni di maggio: i té alla rosa

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Maggio è il mese delle rose: ovunque nei giardini fioriscono di tutti i colori e formati: da quelle piccoline bianche, poco più che boccioli, a quelle grosse, enormi, screziate, da quelle profumatissime, che quasi storidiscono a quelle tenui, delicatissime, che a malapena si percepiscono. Il mondo delle rose è vastissimo, ed esse popolano tanti giardini pubblici e privati. Addirittura alcuni giardini pubblici sono interamente dedicati a questi romantici fiori: a Firenze c’è il Giardino delle Rose, mentre a Roma è il Roseto Comunale sull’Aventino ad essere interamente dedicato a questi fiori.

Il profumo delle rose è impiegato in vari campi: nei profumi e nella cosmesi, per esempio, ma anche in cucina e nel té.

Ovviamente è proprio del té che voglio parlarvi, perché i petali profumati delle rose ben si prestano a profumare e aromatizzare la nostra bevanda preferita, sia nella versione verde che nera che, anche, bianca.

Sul mercato troviamo spesso il té alla rosa. Dobbiamo prestare attenzione a come lo vogliamo il té: scented, ovvero ottenuto naturalmente, per osmosi dei profumi, per cui le foglie di té sono poste ad appassire con i petali di rosa, trasferendosi i profumi dalle foglie ai petali e viceversa? Oppure vogliamo un té aromatizzato, ottenuto con l’olio essenziale di rosa che viene addizionato alle foglie di té?

rose gong fu

Il gong fu rose tea (durante il corso di té di Vania Coveri-Teateller)

Il primo caso segue un processo di produzione tradizionale e antico. Viene chiamato Té Rose GongFu, e consiste nel mettere a seccare le foglie di té nero insieme ai petali di rosa, sostituendo i petali ogni tot di tempo in modo da immetterne sempre nuovi e profumati. Il procedimento è lo stesso del té al gelsomino (altro fiore che sta per sbocciare), e fa sì che si ottenga un té profumato naturalmente, semplicemente grazie al contatto con i petali. Questo té è davvero delicato, il profumo è volatile e fresco, non persistente, ma proprio per questo è un piacere da gustare ad occhi chiusi.

I té aromatizzati alla rosa si basano sull’aggiunta di oli essenziali alle foglie di té. Il profumo questa volta sarà molto persistente e deciso. In genere vengono aromatizzati alla rosa con questo procedimento i té verdi, in qualche caso anche i té bianchi; inoltre alla rosa possono essere aggiunti altri profumi di fiori o di frutta che si abbinano insieme (ad esempio la mandorla, oppure il fiordaliso, il pepe per quanto riguarda le spezie). Ogni casa di produzione di té aromatizzati dà libero sfogo alla fantasia creando sempre nuovi profumi basati sull’abbinamento di essenze variegate.

Cosa preferisco io? Beh, per quanto mi riguarda, quando hai provato il Rose Gongfu non puoi tornare indietro.

E voi? Avete un té alla rosa preferito? Ma soprattutto, vi piace il profumo della rosa nel té?

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2 responses to this post.

  1. piace da morire anche me … amo l infuso di rose privo di teina solo rose e qualche altro aroma naturale…ho un fornitore di the qui vicino casa che mi rifornisce sempre…
    anch io ho un post in serbo per le rose e il the…
    un abbraccio

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