Il mio té per la primavera

Finalmente! Finalmente è tornata la primavera!

Finalmente le giornate sono tornate ad essere lunghe, il freddo sta diminuendo (lo so, ormai non fa più freddo in inverno, ma io sono ugualmente freddolosa) e finalmente l’anno volge verso la mia stagione preferita, l’estate.

Spesso mi chiedete quali té bere in primavera. In questo post, approfittando della stagione che si sta avviando, cercherò di rispondere. Sì, perché accanto agli evergreen validi tutto l’anno ci sono dei té i cui ingredienti sono effettivamente stagionali. Vediamo di scoprirli.

Bere il té in primavera

Beh, il té si può bere tutto l’anno, basta con questa storia che siccome ora comincia a fare più caldo non bisogna più bere il té bollente. Non potrei vivere senza una tazza di té fumante. Ammetto che in estate sia difficile concedersi un momento del genere, tuttavia la stagione ancora ci consente di concederci senza sudare una bella tazza di té.

Non è ancora giunto il momento, dunque, di relegare in dispensa il thermos, ma anzi, è proprio questo il momento giusto per portarlo con sé durante le sempre più numerose passeggiate e scampagnate (spero) che la bella stagione porta con sé. Volete mettere il picnic di Pasquetta o del 25 aprile con un bel thermos di té profumato e fiorito?

Piccolo inciso: a proposito di picnic, consiglio un libro al quale ho partecipato anch’io: Giro d’Italia in 70 picnic a cura di Silvia Ceriegi.

E allora vediamo quali possono essere i té più adatti alla primavera, scegliendo tra profumi, i fiori e i frutti che maggiormente caratterizzano la stagione e al tempo stesso profumano i té.

Il mio té di primavera: il té al gelsomino

Personalmente sono molto sensibile al profumo del gelsomino: è inebriante e quando inizia la fioritura mi investe fortissimo quando passo davanti a una siepe fiorita.

Il gelsomino è uno dei pochi fiori al mondo con il quale non si aromatizza il té, ma lo si profuma.

E voi direte “Embé? E qual è la differenza tra té profumato e té aromatizzato?

La differenza sta nel fatto che il té aromatizzato è un té al quale sono stati aggiunti oli essenziali: il té alla pesca, ad esempio, è un té aromatizzato. Il té profumato invece, in inglese scented tea, prevede che le foglie di té siano unite ai fiori i quali trasmettono per osmosi il loro profumo alle foglie.

Per approfondire il discorso potete leggere questo articolo: Té profumati e té aromatizzati: come distinguerli

Il té al gelsomino è il primo té che mi viene in mente se penso alla primavera: è fresco, profumato, leggero. In genere il gelsomino profuma té verdi e bianchi. Di fatto il té al gelsomino è prodotto principalmente in Cina (anche se ho assaggiato un Jasmine Dragon Pearls prodotto in California, Napa Valley), ed è prodotto anche in piccole perle di té che, messe in infusione in acqua calda, si srotolano e rilasciano il loro profumo.

jasmine dragon pearls
Jasmine dragon pearls

Il mio té di primavera: il Té alla rosa

Ecco un altro fiore primaverile, ecco un altro fiore davvero profumato. L’aroma del fiore della rosa trova vasti impieghi in cucina, anche nei dolci, nei liquori e quindi ben venga il suo utilizzo nel té.

Tra l’altro rispetto al gelsomino, che si presta a profumare té verdi e bianchi, la rosa è l’ingrediente principe di un té nero cinese, il Rose Congou. Anche il Rose Congou è un scented tea, ovvero un té profumato, per ottenere il quale i petali di rosa sono messi a contatto con le foglie di té durante i momenti salienti della sua ossidazione.

rose congu tea
Rose Congu Tea
  • Per approfondire il discorso sul Té Congou potete leggere quest’articolo: i té alla rosa

Il mio té di primavera: il fiore di té (blooming tea)

Cosa c’è di più bello e primaverile di un fiore che sboccia? E se quel fiore lo mettessimo in una teiera trasparente e si schiudesse pian piano mentre è immerso nell’acqua bollente?

Si chiama Blooming tea ed è una vera e propria magia: si tratta di una pallina, grande quanto una biglia o poco più di foglie di té verde o bianco che racchiudono al loro interno un fiore solitamente variopinto e possibilmente profumato. Al contatto con l’acqua calda le foglie di té si aprono liberando il fiore racchiuso all’interno. Et voila, la magia è fatta, e oltre a bere un’infusione eccellente, abbiamo assistito a uno spettacolo davvero magnifico.

Spero con questo post primaverile di avervi ispirato! Voi quali té associate alla primavera? Parliamone nei commenti oppure sulla pagina facebook de Il mio té blog!

1 Comment

  1. Quante cose interessanti conosco qui dal tuo blog..e un mondo incantato quello del te e mi accorgo di non saperne molto…
    Il mio preferito te in primavera e un buon te nero alla rosa (però lo prendo in bustine confezionate mlesna lo so che per i puristi del te non è il top)

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