Posts Tagged ‘londra’

Le teiere di Portobello Road

image

Le teiere di Portobello Road


Ormai conoscete la mia predilezione per mercatini delle pulci e dell’antiquariato. Sapete anche che, anche se la tentazione è sempre dietro l’angolo, mi piace curiosare più che comprare, mi piace cercare e guardare. Cerco, naturalmente, quelle categorie di oggetti che mi attirano di più: sto parlando delle teiere e dei servizi da té, che in numerose occasioni ho trovato e fotografato, a Bologna, a Firenze in Santo Spirito e alla Fortezza, persino in occasione degli svuotacantine.
image

Un'insegna a forma di teiera a Portobello Road. Ma il negozio che segnala non vende teiere...


Così, quando sono capitata a Londra non potevo farmi sfuggire l’occasione di visitare il re dei mercati dell’antiquariato, il famosissimo mercatino di Portobello Road.
È una via, una lunga via nel cuore di Notting Hill, un mercatino tradizionale, che già veniva cantato in Pomi d’ottone e manici di scopa, luogo che ha mantenuto intatto il suo fascino, nonostante sia ormai un’attrazione turistica in piena regola.
image
Ma veniamo alle teiere. Perché dove se non a Londra, capitale del Five O’Clock Tea, potrei trovare teiere e servizi da te dismessi, appartenuti a chissà chi, chissà quando, e in attesa di una nuova destinazione?
image
In attesa del loro nuovo futuro le ho fotografate io, soffermandomi di volta in volta su teiere in ceramica, bollitori in acciaio, linee semplici nel perfetto stile delle ceramiche inglesi, o più elaborate, decorazioni sobrie o al contrario ricche e ridondanti e che, in qualche caso, risentono anche di influenze esotiche o dall’arte antica. Come al solito, non mi sono trattenuta.
image

La bottega delle teiere a Portobello Road


Alcune botteghine si sono rivelate particolarmente interessanti: una quasi è interamente dedicata ai servizi da té, ed è bellissimo osservarli tutti, questi piccoli e preziosi oggetti.
image

Teiere in acciaio a Portobello Road


Accanto alle teiere, poi trovate orologi antichi e vecchi telefoni: e allora sì che nella vostra fantasia venite catapultati in un salotto di inizio secolo, con orologi da tavolo dorati e intarsiati, apparecchi telefonici elegantissimi e teiere in porcellana finissima. E siete sedute al tavolino, conversando amabilmente con le vostre amiche, avvolte nei vostri caldi manti e con in testa raffinati cappelli, in un’atmosfera ovattata in cui riecheggiano solo le vostre risatine sommesse, a commento dell’ultimo scandalo in città.
image

Annunci

Una cartolina da Londra

Silvia del Fancyhollow mi conosce bene e lo sa che basta farmi vedere una teiera per mandarmi in brodo di giuggiole. Così, quand’era a Londra in vacanza mi ha mandato un paio di foto di teiere bizzarre in situazioni bizzarre che  ho subito adorato!

Al suo ritorno le ho chiesto un guestpost proprio su queste foto che mi ha mandato, perché chi meglio di lei che le aveva viste poteva raccontarvele? E allora Silvia, da vera creativa quale è, non si è limitata a scrivere un post, ma ha direttamente realizzato una cartolina speciale da Londra. L’ha spedita a me per tutti voi, quindi ve la inoltro.

cartolina_londra

Grazie mille Silvia! Ti aspetto per la prossima tazza di té! 🙂

Ricordando Londra…

Una tazza di té per risvegliare ricordi sopiti…

Pochi minuti fa chiacchieravo con un vecchio amico che non sentivo da tempo. Mi ha detto: “Due settimane fa ho pensato a te” “E come mai?” “Perché ero a Londra davanti al negozio di té“. Il negozio di té in questione era Twinings, sullo Strand, e per me è stato come un rituffarmi nel passato, indietro a quella mattina autunnale in cui sono arrivata davanti al piccolo negozietto che vende il té più esportato al mondo.

Ricordo che quando ci sono arrivata davanti mi sono affacciata per guardare dentro incuriosita, quasi come i bambini che spiaccicano il naso contro la vetrina di un negozio di dolciumi; ho fatto alcune foto ricordo di rito, dopodiché mi sono immersa nel magico mondo Twinings.

twinings

Molti storceranno il naso al sentir parlare di questo storico marchio. I puristi, abituati a infusioni pregiate di raccolti rari, non possono certo tollerare che si parli del re dei té per la grande distribuzione. Mi perdonino, ma credo che sia importante spendere qualche parola non solo sulla Twinings, ma sul té a Londra in generale.

Innanzitutto ricordo con delusione e amarezza che non sono riuscita a trovare, all’indirizzo al quale era segnalato, il Brahma Museum of Tea and Coffee. Di fatto, ho scoperto, al mio ritorno, che The Museum and Tea Room are closed for refurbishment until early 2009. Un vero peccato. La mia visita a Londra è stata senza dubbio incompleta.

C’è da dire poi che buona parte dei souvenirs che un turista può acquistare a Londra è costituita dal té: sfuso in belle scatolette di latta ricordo, non si può fare a meno di tornare a casa con la composizione english breakfast+earl grey. Macchine da soldi cui corrisponde un té che non sempre è di buona qualità: ottimo però da regalare agli amici!

Harrods ha la sua personale produzione di té e infusi, in confezioni coloratissime che costano un’esagerazione (e la sterlina non aiuta), ma che allietano la dispensa con i loro profumi.

Da buona turista che si rispetti, di quelle che vanno a comprare i souvenirs gastronomici direttamente al supermercato, ho fatto naturalmente incetta di té, tanto che sono tornata a casa con la valigia che letteralmente ne scoppiava (e profumava)!

La chiacchierata con il mio vecchio amico mi ha fatto ricordare il mio breve, ma intenso, soggiorno a Londra, le missioni da Harrods e da Twinings, la valigia colma di caldi e profumati ricordi al ritorno.

Do you want a cup of tea?