Posts Tagged ‘eventi culturali con il té’

I giovedì del té. A Firenze con Tealicious

I giovedì dell’autunno fiorentino profumano di té grazie agli eventi organizzati da Tealicious, quel piccolo e grazioso negozino di té in via Romana che evidentemente è molto più di quello che sembra. E ringrazio Marcela, che mi ha avvisato degli eventi in programma: se amate il té, e siete a Firenze, davvero non potete perderli!
Il primo si tiene a Palazzo Strozzi già questo giovedì, 14 novembre, dalle 19.30 alle 22. L’evento, gratuito, all’interno dei Giovedì al Quadrato proposti da Palazzo Strozzi, è “Un té per te“: un test sulla personalità stabilirà qual è il té più adatto a te! Divertente e interessante! Peccato che non potrò esserci, ma se del caso qualcuno di voi dovesse partecipare, mi raccomando raccontatemi, che sono avida di sapere!

tealicious strozzi

Il secondo è un appuntamento che si ripete e si ripeterà tutti i giovedì dalle 16 alle 18 alla biblioteca del British Institute of Florence: ogni giovedì al British al costo di 1.50 € la tazza (quindi davvero nulla!) viene servito un té con biscottini in perfetto English Style. L’evento ha uno scopo benefico, se così si può dire, perché i fondi raccolti serviranno al restauro dei libri della biblioteca. Questo appuntamento non ho intenzione di perderlo: riuscirò ad averlo un giovedì pomeriggio libero da qui in avanti? Mi auguro di sì! E se volete venire con me non avete che da dirlo! 🙂

tealicious british

L’autunno e il freddo inverno sono più sopportabili davanti ad una tazza di té. Cara Marcela, ci vediamo presto!

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Reportage: Un té con le farfalle, Firenze 2010

Non c’è immagine più poetica: prendere il té delle 5 ad un elegante tavolino, servito in un elegante servizio da té in porcellana bianca a fiori blu, in un’atmosfera signorile quale una serra Liberty può suscitare, assorti nella lettura di un buon libro, mentre intorno a noi svolazzano, apparentemente libere e spensierate, variopinte farfalle esotiche, pronte a posarsi sulla nostra mano o sulla tazza vuota, contente di catturare uno sguardo, o l’attenzione. Perché è così: la natura ama farsi apprezzare, ama stupire e meravigliare, ama farci sentire più infimi delle farfalle, creature perfette perché bellissime, vere divinità del mondo animale, stupende creature figlie dei colori del cielo e dei fiori, figlie della perfezione.

un té con le farfalle

Appena in tempo, visto che la manifestazione chiuderà i battenti il 31 agosto 2010, ho partecipato all’evento “Un té con le farfalle” che si è svolto a Firenze tutta l’esate 2010. Dedicato a grandi e piccini, soprattutto agli amanti della fotografia e della natura, l’evento permetteva al pubblico di stare a contatto con farfalle enormi e bellissime, in un clima quasi tropicale quale quello della serra Liberty del Giardino dell’Orticoltura di Firenze, il tutto accompagnato, se si voleva, dal té proposto dalla Peter’s Tea House di Firenze. Le farfalle diventavano così l’adeguato sfondo ai tavolini su cui poggiavano i servizi da té in ceramica bianca a fiori blu della Richard Ginori, un’istituzione nell’area fiorentina.

un té con le farfalle 2010

Servizio da té Richard Ginori - Un té con le farfalle 2010

Ma andiamo con ordine.

Le farfalle, variopinte e bellissime, poggiate su foglie, fiori, steccati, o sul tulle che avvolgeva la serra, la facevano indubbiamente da padrone – del resto la manifestazione è dedicata a loro – mentre intorno si scatenavano le foto, pronte a cogliere il più leggero battito d’ali – si dice che un battito d’ali di farfalla a Hong Kong provochi un tornado nel Pacifico, Jurassic Park insegna –  e ogni minima variazione di posizione su questa o quella pianta. Imperativo categorico: guardare e non toccare! Il motivo è semplice: sono tra gli esseri viventi più delicati che si possano conoscere, e poi toccarle equivale in qualche modo a privarle della loro bellezza, a contaminarle della nostra pessima influenza.

un té con le farfalle 2010

Prendere il té avvolti dai voli di farfalle è poetico e piacevole. Intorno a noi, nella serra Liberty, tutto è natura, tutto è movimento e vita pulsante, e il volo poetico della farfalla si sposa benissimo con la poesia del té.

un té con le farfalle 2010

Ci sediamo ad un tavolino, prendiamo un té nero al bergamotto e gelsomino proposto dalla Peter’s Tea House (che a Firenze, ho scoperto, ha il suo punto vendita in via de’ Fossi 57R) e lo gustiamo, nel servizio da té in porcellana bianca a fiori blu Richard Ginori. Intorno a noi quella splendida farfalla, che quando vola mostra le sue ali di un blu eccezionale, non fa altro che prodursi in evoluzioni ai limiti della forza di gravità, poi va a poggiarsi su un vicino fiore rosso fuoco, mentre intorno a lei altre farfalle variopinte cercano la giusta posizione su un’infiorescenza di orchidacee. Le farfalle più sognatrici cercano invano la libertà: sono appese sul tulle che avvolge il soffitto, da cui passa la luce azzurra del cielo di questa domenica di agosto. Protagoniste inconsapevoli di uno spettacolo, cercano il sole e l’aria pura. Quando usciamo la vediamo libera, una di queste farfalle: lei ce l’ha fatta, lei è uscita fuori, lei ha visto com’è il mondo fuori dalla serra.

un té con le farfalle 2010

un té con le farfalle 2010

Tutte queste riflessioni sono racchiuse nella tazza di té che sto bevendo, un té caldo, non forte, di un colore ambrato,  non scuro, in cui è ben equilibrato il bergamotto con il gelsomino. Chissà quante farfalle sono venute a suggere il nettare ai fiori di quella pianta di gelsomino che ora fornisce il suo profumo al té. Tutto è una catena. E intanto il sole tramonta, mentre le farfalle intonano ancora il loro canto, o meglio il loro ballo, il loro inno alla bellezza imperiosa e sovrannaturale della natura. Beviamo quindi una tazza di té in onore del Bello e del sublime che solo le farfalle, pure ed eteree creature, sanno trasmettere.

Un té con le farfalle. A Firenze

Scegliere di sorseggiare un tè particolare nelle famose tazze di finissima porcellana di Ginori o immergervi in una bella lettura per poi alzare lo sguardo e vedere un esempleare di Morpho blu o la farfalla idea, o ancora la Cometa del Madagascar che vi planano attorno con eleganza è un’emozione da non perdere. Per questo a Firenze si svolge la manifestazione “Un té con le farfalle“, che offre la possibilità di passare il vostro tempo, tutto quello che volete, nel Tepidario del Roster del Giardino dell’Orticultura. Questa splendida serra in stile liberty ospita al suo interno un bar al quale potete prendere da bere, mentre intorno a voi svolazzano variopinte farfalle di ogni forma e dimensione. Si fatica a pensare che siano insetti, perché sono davvero creature bellissime e poetiche, potreste considerarle delle fatine dei fiori.

Davanti ai vostri occhi si schiude un magico mondo, che incanta grandi e piccini. Alcuni biologi vi spiegheranno tutto ciò che volete sapere sulle farfalle e sulla loro vita e sul miracolo della loro trasformazione, da bruco a crisalide e a splendido insetto volante.

un té con le farfalle - Firenze

la locandina dell'evento

Té e farfalle…l’abbinamento non deve stupire: immaginate infatti di trovarvi in un giardino a sorseggiare una bella tazza di té in completa tranquillità, magari davanti ad un buon libro. Cosa c’è di più sublime e romantico di una farfalla che si viene a posare accanto al vostro tovagliolo, attratta dai fiori che decorano il tavolino?  Da questa suggestione nasce il titolo della manifestazione, che si svolgerà a Firenze fino al 31 agosto, e per la quale si paga un biglietto di ingresso di 8 euro (la bellezza ha un costo!).

Buon té con le farfalle!

E la facoltà di Architettura di Firenze si beve un Archi-té

Si può bere il té e fare del bene oltre che al proprio corpo anche alla propria mente? Si può prendere una tazza di té e intanto accrescere il nostro bagaglio culturale? La risposta è sì.

Girovagando su internet mi sono imbattuta in questa interessante iniziativa organizzata dalla facoltà di Architettura dell’Università di Firenze. Si tratta di Archi-té, una serie di incontri che trattano di temi di architettura e non solo in un’atmosfera conviviale, resa tale dalla presenza del re della convivialità, il té appunto.

Ecco la presentazione di questo evento, così come riportata alla sua pagina web:

“ARCHI-TE’: incontri trasversali” è un ciclo di incontri culturali che ruotano attorno al concetto allargato di architettura, libro e biblioteca all’insegna della convivialità. “Trasversali” perché non riguardano la progettazione di un edificio o l’organizzazione specifica dell’urbanistica di un territorio, ma affrontano l’architettura nel suo aspetto immaginario e seducente, più legato ai sensi dell’individuo e alla sua creatività.
Il connubio tra l’esposizione del tema da parte del relatore ed il tè vuole ricondurre ad un’idea di incontro conviviale, in cui la cultura non è specificatamente cattedratica o didattica. Il tè è stato, ed è tuttora, in molte culture un momento di ritrovo, dove scambiare merci ed idee, mescolando così segni e simboli da portare a casa, nella propria area culturale. Dal deserto più arido al freddo del Tibet, all’estremo Oriente, l’uomo si è seduto di fronte ad una tazza di tè per conoscersi e cercare di capire le proprie differenze.
Il tè, non a caso, è offerto da “La Via del Tè”, il cui nome ci riporta a lontane memorie, ad incontri immaginati, a idee che hanno percorso le strade del mondo. Un tè diverso per ogni incontro, un tè pensato come abbinamento più idoneo per ogni tema affrontato.

Dunque, se siete architetti o amanti dell’architettura e sorseggiate volentieri una tazza di té, e soprattutto passate da Firenze, non mancate l’occasione: gli incontri, che si svolgono presso l’Aula Magna della Facoltà di Architettura – Università degli studi di Firenze, via Pier Antonio Micheli 2 – 50121 Firenze – avranno i seguenti temi: