Archive for the ‘still life with tea’ Category

Il mio té di Pasqua

Il mio té di Pasqua non può che essere al cioccolato. Al cioccolato, ma floreale, come questa primavera appena avviata e già tanto fiorita.

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Il mio té di Pasqua

Ecco che allora è perfetto per Pasqua il mio té al cioccolato Damman Frères, che è arricchito da petali di fiori gialli e boccioli gialli di roselline, cosicché il cioccolato in tazza è rinfrescato da quella nota floreale che fa tanto brezza primaverile in un pic-nic di Pasquetta. È del tutto casuale che il giallo sia il mio colore preferito, eh?
L’aroma di cioccolato inonda la stanza, mentre riempio quel piccolo fagottino color crema e verso il té sfuso sul piatto. I fiorellini viola, le foglioline verdi e i petali fucsia fanno tanto primavera, mentre il cesto con le uova ci ricorda che è Pasqua, la festa di Primavera per eccellenza, visto che viene sempre in concomitanza con la prima Luna della nuova stagione.

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Il mio té di Pasqua

Buone feste a tutti, buon uovo di Pasqua (che ci vuole, sempre), buon pic-nic o gita fuoriporta di Pasquetta.
Intanto mi bevo questo té al cioccolato. Per mangiare l’uovo ho tempo domani 😉

Il mio té per Halloween – 2015 edition

Sono circondata da amiche blogger creative. Una, Silvia, è proprio una blogger creativa, nel senso che ha fantasia e capacità per realizzare oggetti meravigliosi con le sue mani, di vederli già nella materia e di “liberarli” dalla loro gabbia infondendo loro vita; l’altra, Alice, è una creativa in cucina, con una spiccata sensibilità per la FoodPhotography, per cui riesce a rendere i suoi piatti una gioia per gli occhi, oltre che per il palato. Insomma, sono circondata da blogger creative. Io lo sono molto meno, anche se ammetto che mi piacerebbe avere sia più idee che più capacità pratiche per metterle in pratica.

Però senza di loro probabilmente non riceverei tanti begli stimoli che mi pungolano ogni tanto spronandomi a creare qualcosa. Una volta ho creato un dolce per partecipare ad un contest organizzato da Alice di Panelibrienuvole, un’altra volta ho creato i centrotavola natalizi… insomma, qualche rara volta all’anno cerco di esercitare la mia creatività sopita. Halloween è una di quelle occasioni che inevitabilmente stimolano. Silvia ha creato direttamente la sua Jack O’Lantern, io invece ho creato un set fotografico apposito per celebrare la festa. Ecco a voi, dunque, il mio té per Halloween:

il mio té per Halloween - Edizione 2015

il mio té per Halloween – Edizione 2015

Creare questo set fotografico è stato abbastanza semplice: è bastato procurarmi delle candeline a tema e preparare un té di un bel colore rosso-arancio. La scelta per la verità è caduta su un rooibos: niente a che vedere con la festa, si è trattato solo ed esclusivamente di una scelta cromatica.

Questa foto, anzi tutto il servizio, è stato un po’ sfortunato: dovete sapere infatti che un paio di giorni dopo aver scattato le foto (fatte rigorosamente con il mio smartphone), una mattina in cui evidentemente non ero ancora del tutto sveglia ho inavvertitamente cancellato tutta la galleria fotografica dal telefono. 816 foto andate in fumo, comprese quelle scattate per Halloween. Passato lo scoramento iniziale, comunque, non mi sono data per vinta e le foto che vedete qui sono quelle che ho rifatto: rigorosamente al buio, alla luce delle sole candele, per creare un’atmosfera davvero da notte di Halloween.

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Non è la prima volta che mi cimento con la foto di Halloween: sia per il 31 ottobre 2014 che per il 31 ottobre 2013 mi ero cimentata nella foto di rito, che ormai è diventata un appuntamento fisso per il blog.

Dolcetto o scherzetto? Nel dubbio, una tazza di té! 😉

E voi? Cos’avete creato per Halloween?

Il mio tè per Halloween: Dolcetto o Scherzetto?

Ne arriva da Bologna, dal negozio Stregaté (nome assolutamente adeguato alle circostanze), ed è stato creato apposta: Dolcetto o scherzetto? Un té nero agli agrumi, arancia e mandarino, con aggiunta di riccioli di carota e semi di zucca, in cui anche e soprattutto l’occhio vuole la sua parte. Perché a preparare un tè agli agrumi son buoni tutti, ma quanti te lo decorano apposta a tema Halloween?

Dolcetto o scherzetto?, infatti, è decorato, o arricchito, fate voi, da piccoli zuccherini a tema: minuscole zucche arancioni, infinitesimali fantasmini bianchi e piccolissimi pipistrellini neri che creano atmosfera, ma fanno anche allegria. Perché chi l’ha detto che ad Halloween si deve avere solo paura?

Con un tè così di stagione non potevo non realizzare una composizione apposta. Molto semplice, vede protagonista una piccola zucca di zucchero, con la sua risata infernale, mentre foglie autunnali sui toni del rosso e dell’arancio fanno atmosfera. Davanti, i fantasmini, le zucche e i pipistrelli di zucchero del tè completano il piccolo quadretto.

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E ora, mi raccomando l’atmosfera giusta per bere questo tè: perché siamo ad Halloween, non dimentichiamolo! E allora, luce molto fioca, possibilmente di candela, tazza scura fumante. Da bere rigorosamente da soli, guardando un film horror alla tv. O se avete paura, un film gothic di Tim Burton, o se avete ancora più paura un cartone animato firmato Tim Burton. Se proprio non avete voglia di guardare un film, almeno bevete il tè con la musica adatta. E cosa meglio di Thriller di Michael Jackson per trangugiare ampie sorsate? Lo ricordate tutti il video della canzone, no? Una serie di zombie ballerà nella vostra stanza mentre voi sorseggiate il vostro tè, ma niente paura, nessuno ve lo ruberà dalla tazza, e alla fine tutto tornerà come prima, la luce si riaccenderà, e i fantasmi e i pipistrelli che avete evocato torneranno ad essere innocui zuccherini colorati che impreziosiscono il vostro tè.

Buon Halloween, che vi piaccia o no questa festa che non ci appartiene culturalmente, ma che alla fin fine ci fa tanta simpatia.

La mia Christmas Tea Table

Anche quest’anno non poteva mancare la foto natalizia per Il Mio Té Blog. Quest’anno abbiamo realizzato una Christmas Tea Table che, una volta terminato il set fotografico, abbiamo deciso di mantenere allestita accanto al presepe: una decorazione natalizia come un’altra, un angolo del té di Natale che non occupa tanto spazio ma che fa bene al cuore per chi ama il genere.

Siccome sono prolissa e alle volte tendo ai sentimentalismi, mi piace raccontarvi come ha avuto origine tutto questo. Lo so, voi volete vedere solo la foto e di conoscere tutti i retroscena non ve ne può fregare di meno, ma sono le 5 del mattino, sono a lavoro, devo restare sveglia in qualche modo e a quest’ora siete la mia unica compagnia. Sicché, ora, vi tocca leggere.

Quando siamo stati a New York a ottobre, c’erano già occasioni per potersi procurare oggettistica natalizia: al negozio It’s always Christmas in The City, per esempio, abbiamo acquistato una mug a forma di Babbo Natale e una pallina per l’albero che… beh, ve ne riparlerò a breve. In un negozio di arredi per la casa, poi, abbiamo trovato una tea towel rossa con la cintura nera e il bordo di pelliccia bianco da vestito di Babbo Natale: che fai, la lasci lì a New York o decidi che quella sarà la base della tua foto natalizia per Il mio té blog? Esatto, così è stato, e la nostra Santa’s Tea Towel è stata degnamente impegnata. Va detto, a onor del vero, che per fortuna non mi dedico particolarmente al tema Natale, perché altrimenti sarebbe la volta buona che tocca uscire di casa a me per far posto alla mia collezione

Ma bando alle ciance: ecco la foto che abbiamo predisposto con mio marito, autore dello scatto:

La nostra Chistmas Tea Table - Foto: Lorenzo Bagnoli

La nostra Chistmas Tea Table – Foto: Lorenzo Bagnoli

Come vedete, la Santa’s Tea Towel fa esattamente il suo lavoro: è la tovaglia sulla quale si dispongono gli altri oggetti. Intanto un panettoncino al Matcha prodotto da La Via del Té a Firenze, che abbiamo degnamente onorato dopo il photoshooting: molto dolce, ma particolarmente aromatico, e dall’impasto, all’interno, di un bel verde chiaro acceso. La tazza a forma di Babbo Natale che fa la capriola in secondo piano è la tazza cui accennavo più sopra: quand’è capovolta Babbo Natale è dritto, altrimenti le braccia fungono da piedini per mantenerla stabile quando è pronta per ricevere il té. Quella bustina di té che vedete in centro alla composizione è una pallina per l’albero di Natale. Al negozio “It’s always Christmas in The City” le decorazioni natalizie sono vendute per temi e collezioni. Ad una collezione presumibilmente legata all’English Breakfast o a qualche altro aspetto del mondo anglosassone appartiene questa pallina davvero inconsueta e, per me, decisamente fondamentale: il must to have della stagione!

Infine, ho decorato la Christmas Tea Table con la mia teierina di vetro che ho riempito di palline di Natale. L’idea non è mia, devo ammetterlo, ma l’ho copiata alla vetrina de La Via del Té a Firenze, e devo dire che l’effetto è riuscito (ma ditemi anche voi cosa ne pensate).

Con la mia Christmas Tea Table vi faccio i miei migliori auguri di Natale e di Buone Feste! Nel periodo di festa riguardatevi, rilassatevi e coccolatevi, ovviamente, con una calda e avvolgente tazza di té.

Halloween Tea Party

In genere Halloween non mi interessa, non è una festa che fa parte della mia cultura, pertanto la snobbo senza mezzi termini.

Ma quest’anno sono appena rientrata da un viaggio a New York e lì sì che Halloween è una festa sentita: tra addobbi degni di un set da film dell’orrore (qui trovate una galleria dei miei scatti in giro per la città) e mercati e negozi che vendono zucche, è impossibile restare insensibili al fascino dell’arancione in tutte le sue declinazioni. La zucca viene messa dappertutto, anche nei cupcakes, che per l’occasione vengono fatti a tema e serviti, volendo, con il té. Ma questa è un’altra storia…

Così, di ritorno da New York ho pensato bene di rendere omaggio anch’io, a mio modo, alla festa di Halloween: ho sequestrato mio marito e l’ho costretto a prestare le sue doti e le sue tecniche di fotografo alla causa. E così eccolo servito: è il mio Halloween Tea Party!

Halloween Tea Party. Photo: Lorenzo Bagnoli

Halloween Tea Party. Photo: Lorenzo Bagnoli

Still life with Christmas Tea

Come ogni anno Natale è passato. Talmente in fretta che non ho avuto modo di farvi gli auguri! Rimedio così, in ritardo, con questo nuovo esperimento della premiata ditta Marina&Lorenzo, una foto di Christmas Tea secondo i principi dello still life, che sfrutta nientemeno che la nostra tavola di Natale: il pranzo è ormai finito da ore, è pomeriggio inoltrato, è l’ora del té! Il té nello specifico si chiama “Panettone” (avrò modo di parlarvene più avanti), e intorno ad esso ruota tutta la composizione.

Questo nuovo esperimento di still life applicata al té è il mio regalo di Natale per voi: auguri!

Still Life with Christmas Tea. Photo by Lorenzo Bagnoli

Still Life with Christmas Tea. Photo by Lorenzo Bagnoli

Still Life with English Breakfast

Sono contenta di poter inaugurare su questo blog un nuovo sodalizio, una nuova collaborazione che prevedo sarà lunga e fruttuosa! Il sodalizio per la verità sarà bene che sia lungo, visto che è con mio marito (!); per ora, per questo primo esperimento posso dire, a nome di entrambi, che l’esperienza è stata divertente, interessante, stimolante, e che verrà replicata spesso e volentieri.

Ma di cosa si tratta? Giusto, non ve l’ho detto! Il mi’ marito (come si dice da queste parti) è appassionato di fotografia. Ultimamente si sta avvicinando allo still life, stile fotografico che riprende in tutto e per tutto quelle famose nature morte della pittura che rappresentano oggetti inanimati disposti su un tavolo o su un qualunque supporto apparentemente senza un senso preciso, senso che si rivela invece analizzando più attentamente i soggetti rappresentati. Lo still life in fotografia parte da queste nature morte della pittura e va oltre, intendendo come soggetto qualsivoglia oggetto inanimato. Diventa occasione per il fotografo di misurare se stesso nello studio delle luci, dei contrasti, e soprattutto nella composizione dell’immagine. Perché non credetevi che sia così facile comporre una foto disponendo semplici oggetti secondo uno schema che dev’essere già in parte prefissato, e che deve tenere conto della forma degli oggetti, delle ombre che generano, dei colori che hanno e di come interagiscono tra loro. E poi c’è la possibilità di tirar fuori dagli oggetti un significato, un’idea, un senso che va oltre la semplice immagine.

Nei prossimi post ho intenzione di approfondire l’argomento still life soprattutto per quanto riguarda il té, quindi probabilmente cercherò in rete altri esempi che serviranno senz’altro da fonte di ispirazione. Intanto vi propongo il nostro primo esperimento: Still Life with English Breakfast

Still Life with English Breakfast, Photo by Lorenzo Bagnoli

Still Life with English Breakfast, Photo by Lorenzo Bagnoli

Gli ingredienti ci sono tutti: il té nero, ovviamente, la tazza che lo contiene (che è di manifattura inglese), la teiera, i biscotti al burro tipici, il limone, lo zucchero, le tea-tins comprate a Londra con la Union Jack stilizzata e un pizzico di ironia, con la spilletta dell’m&m’s che scimmiotta la guardia reale di Buckingham Palace e con la piccola teierina a forma di limone che sembra venir fuori dall’esplosione di un limone vero. Gli elementi presenti nella foto sono quelli che uso io quando intendo prepararmi un English Breakfast. E’ il mio personalissimo English Breakfast, quello che è ritratto in questa foto.

Ci sono margini di miglioramento, ovviamente, e col tempo diventeremo più bravi (leggi: il fotografo diventerà più esperto!). Sono contenta perché, certo, ognuno ha i suoi interessi, i suoi hobby e le sue passioni, ma in questo campo ci veniamo incontro e possiamo collaborare! Ognuno dà il suo apporto, dalla scelta degli oggetti alla disposizione, alla composizione delle luci… Già lo so, diventeremo bravissimi!

A presto allora, con nuove still life!