Il re dei té verdi cinesi: Long Jing

xi hu long jing tea

Vi ricordate quando dicevo che i té verdi non sono tutti uguali?

In particolare avevo distinto tra té giapponesi e té cinesi, soffermandomi in particolare sul té cinese Gunpowder.

Oggi invece voglio parlare di un altro té verde cinese, il re dei té verdi cinesi: il Long Jing (oppure Lung Ching secondo alcune trascrizioni). Il nome significa “Fontana del drago” e infatti sul mercato internazionale potete trovarlo sotto il nome evocativo di Dragon Well.

Mentre il Gunpowder è il té verde più diffuso in assoluto e quello più a buon mercato, il Long Jing è decisamente più pregiato e dunque più costoso.

Prodotto nella regione dello Zhejiang, vanta una storia millenaria: è citato nel Canone del Té di Lu Yu, scritto nel 760 d.C., per capirci.

Il té Long Jing, nella sua varietà più pregiata detta Xi Hu Long Jing, è protetto dal marchio PGI, l’equivalente delle DOCG dei vini italiani: una denominazione di origine controllata e garantita che segue l’intero processo produttivo, dalla coltivazione al confezionamento. L’area di produzione è limitata all’area collinare di Xi Hu, e occupa una superficie di 168 kmq: una produzione molto ridotta che difficilmente oltrepassa i confini cinesi (diffidate da chi ve lo vuole vendere in Europa, magari a buon mercato).

xi hu long jing tea
Xi hu long jing tea. Credits: Etsy.com

Degustare il té verde cinese Long Jing

long jing tea infografica
Scarica l’infografica sul Long Jing Tea!

La cosa che mi ha colpito nel degustare il té verde cinese Long Jing è il suo profumo che lo contraddistingue immediatamente da qualunque altro té verde, cinese e non. Il gunpowder, per esempio, ha quel caratteristico odore di cenere e di salmastro che, insieme alla forma particolarissima delle foglie di té arrotolate a perline (polvere da sparo, come dice il nome) lo fa identificare immediatamente. Così il té verde cinese Long Jing si distingue per il suo profumo di castagna bollita. Questa sua caratteristica la troverete scritta su tutti i manuali, e vi assicuro che è così: un aroma dolciastro e insieme fragrante, come solo la castagna bollita sa essere. Note di frutta secca e di vaniglia possono ulteriormente distinguersi.

Il colore dell’infusione è di un bel giallo dorato trasparente. Le foglie prima dell’infusione sono piatte e strette, schiacciate e di colore verde olivastro. Messe in infusione le foglie si distendono e si allargano, riprendendo un bel colore verde brillante.

In preparazione occorre bagnare le foglie una prima volta prima di metterle in infusione definitivamente. Le foglie “risciacquate” si distendono e meglio rilasciano il loro aroma. Si possono fare più infusioni successive, almeno tre: nella prima infusione si colgono le note erbacee e rinfrescanti, nella seconda si coglie il gusto corposo, nella terza torna la sensazione rinfrescante unita ad un té ormai molto leggero, tuttavia ancora dotato di forte personalità.

Per una tazza ci vogliono 2-3 grammi di foglie; l’acqua va portata a 80° e le foglie devono stare in infusione per 2-3 minuti. Non resta che bere il nostro re dei té verdi cinesi, il nostro Long Jing.

3 Comments

  1. Grazie Marina per aver scritto che la varietà più pregiata è chiamata Xi Hu Long Jing, è protetto dal marchio PGI, l’equivalente delle DOCG dei vini. Purtroppo ho visto recentemente sui siti italiani che viene venduto il Long Jing “base” e/o standard con il nome di quello originale ma con il prezzo di quest’ultimi… una cosa, come capirai, non corretta….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.