È tornato l’autunno: ecco quali tè bere in questa stagione

Il mio tè per l'autunno

Come ogni anno, per me l’Autunno si presenta come la stagione dei contrasti e dei contrari.
A me di base l’autunno non piace: giorno dopo giorno arriva sempre un po’ più freddo, il buio si fa strada sempre con qualche minuto d’anticipo, le giornate di pioggia aumentano e hanno la capacità di farti dimenticare che un mondo con il sole sia possibile. Ieri, per esempio era una giornata di pioggia, anzi no, perché aveva smesso di piovere, ma era tutto talmente grigio compatto che era impossibile anche solo pensare alla remota possibilità di un raggio di sole. Ieri sera a chi mi diceva “Domani sarà una bellissima giornata” rispondevo “Siee, figurati! Non è possibile” e lo pensavo davvero.

il mio té polyvoreL’autunno, il malumore, il potere salvifico del tè

Il mio tè per l'autunno-2
il mio thermos di tè mi accompagna tutti i giorni, anche in autunno, mentre vado a lavoro

Le giornate di pioggia autunnali hanno il potere di buttarmi giù di umore, oppure di lasciarmi addosso un torpore difficile da allontanare. Se sono a lavoro è facile che sonno e malumore prendano il sopravvento, e che il buio della giornata si rifletta in pensieri altrettanto bui.

D’altro canto però, se sono a casa, è più facile che la giornata prenda una piega diversa, riflessiva ma in senso positivo, e chissà, magari proprio perché non mi viene voglia di uscire, mi sento più invogliata a godermela, la mia casa, nella quale a mio parere sto sempre troppo poco.

Ed ecco dunque il primo contrasto autunnale: una giornata di pioggia può essere da un lato una fonte di malinconia, ma dall’altro di riflessione e di invito alla calma. Una giornata di pioggia passata in casa può anche farmi venire voglia, ad esempio, di cucinare dei biscotti. È quello che ho fatto ieri: biscotti con farina di mais ai quali ho aggiunto una incredibile crema “nocciomiele” che fa molto autunno. Il primo contrasto autunnale, dunque, è che se da un lato il dover restar chiusi in casa può far scaturire la noia, da quella noia può scaturire a sua volta la creatività. Tutto sta alla nostra predisposizione d’animo. Dal torpore della solitudine può scaturire il calore di voler fare qualcosa per qualcuno che ti raggiungerà più tardi. Ecco che allora la solitudine non è una condizione negativa di isolamento, ma una disposizione d’animo nella quale non hai disagio proprio perché è quando sei da sola che apprezzi di più la compagnia delle persone giuste.

tè autunnale
Il mio tè autunnale e i biscotti di farina di mais

La bellezza dei colori dell’autunno

Fin qui quando piove. Ma poi la pioggia passa e lascia lo spazio al sereno. E allora ecco un altro contrasto autunnale, che è più un topos letterario, forse, ma proprio per questo vero: i colori dell’autunno. Perché tanto è grigio e piatto il colore delle giornate di pioggia quanto al contrario è vivido, vivace e dorato il colore delle giornate di sole! Stamani il cielo è così azzurro e le foglie sugli alberi sono così gialle e dorate! E le foglie già cadute a terra, nelle aiuole, o accumulate ai lati delle strade, sono chiazze di colore che non possono non colpire l’occhio di chi cammina ed ha l’abitudine di guardarsi intorno. Rosso, giallo, arancio e dorato sono i colori di questa stagione. Anche il verde per contrasto sembra più brillante, quando la giornata è tersa come oggi. E l’autunno regala giornate così.

Di base però, ciò che non amo dell’autunno è il fatto che è l’anteprima dell’inverno. Io non sopporto il freddo. Forse ho iniziato a bere il tè proprio per riscaldarmi se non l’animo almeno lo stomaco nelle gelide giornate invernali.
Ed ecco allora l’ennesimo contrasto: detesto l’autunno perché arriva il freddo, ma proprio perché arriva il freddo io ricomincio a dedicarmi a lunghe e godute tazze di té caldo e rigenerante.

teatime il mio tè
Il mio tè, la mia teiera e una corroborante fetta di torta di mele (un ottimo dolce autunnale)

Il mio tè per l’autunno: i miei blend preferiti (a partire dai profumi di stagione)

E allora ben venga l’autunno. E lo dico mentre sorseggio una calda tazza di un té nero che si chiama, significativamente, Vento d’autunno: un vento capace il giorno prima di addensare le nuvole per la pioggia e il giorno dopo di dissiparle totalmente, un vento che dà i primi brividi di freddo, che fa cadere le foglie gialle a terra e le solleva in mulinello, o in dolce danza, un vento che ci accompagna lentamente, ma inesorabilmente, verso il freddo dell’inverno.

Tè alla nocciola

La nocciola è un ingrediente che ben si presta ad essere abbinato al tè nero. Il profumo lievemente tostato che si sprigiona è una carezza avvolgente.

Per approfondire: Il mio tè per l’autunno profuma di nocciola

Tè alle mandorle

Una punta di aroma stuzzicante lo donano le mandorle. Da sole o in abbinamento con noci o altri ingredienti, regala proprio la sensazione del calore e di un dolcino che vorremmo mangiare e che, perché no, potremmo pure concederci in questo pomeriggio autunnale. La mandorla dà quella punta di brio, come l’ultima foglia gialla rimasta attaccata al ramo di un albero ormai spoglio.

La mandorla si abbina al tè nero, ma più di frequente si trova in abbinamento al rooibos: l’effetto è quello di una bevanda già di per sé naturalmente dolce, come è il rooibos, appunto.

Per approfondire: Breve storia del rooibos

Per approfondire: Alla (ri)scoperta del rooibos (a proposito di rooibos alla mandorla)

Tè al cioccolato/cacao

Il tè aromatizzato al cioccolato, o al cacao, non vuole certo sostituire la cioccolata calda! Tuttavia, il profumo – che non dobbiamo immaginare dolce – e il ritorno di cacao amaro/cioccolato fondente extra ci trasporta diretti alla fine di una cena autunnale, quando per concludere il pasto ci concediamo una piccola gioia.

Tè agli agrumi

Non parlo del classico Earl Grey, il famosissimo tè nero al bergamotto. Parlo di tè neri aromatizzati variamente con buccia d’arancia o di mandarino, magari in abbinamento con il cioccolato/cacao di cui sopra. L’autunno di fatto è la stagione in cui gli agrumi fanno la loro comparsa sulla nostra tavola. Ed è questa la stagione in cui gustare tè aromatizzati agli agrumi senza ulteriori arricchimenti: il classico abbinamento arancia e cannella, per esempio, è tipico dell’inverno e dei tè di Natale. Noi ora siamo ancora in un momento dell’anno lievemente precedente. 

E tu? Quale tè ami bere in questa stagione di passaggio? Una stagione in cui ancora non abbiamo dimenticato l’estate, e durante la quale passeggiamo lentamente, ma inesorabilmente verso l’inverno…

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