Le teiere più buffe della mia collezione

Nel post precedente vi ho mostrato le teiere dal mondo, ovvero le teiere della mia collezione che provengono da varie parti del mondo e che raccontano, attraverso la loro forma e i loro accessori, il rito del té per il quale sono state realizzate.

Questa volta, invece, preparatevi a riempirvi gli occhi di “Oooh!”: vi mostro le teiere più buffe della mia collezione, quelle con le forme più strane, più simpatiche, più geniali, quelle che vedendole penserete “Non pensavo potessero esistere delle teiere così!

Teiera rosa 

Erboristeria Spada

La mia teiera rosa

Certi oggetti colpiscono non tanto per il loro valore, quanto per il fatto che fanno simpatia. A me questa teierina fa simpatia: mi ricorda la zuccheriera burbera del cartone animato La spada nella roccia. Al di là di questo, ha una forma non canonica e l’ansa così spigolosa sembra davvero un gomito poggiato su un fianco. Burbera, ma simpatica, come un nonnino con gli occhi piccini pronto ad agitare i gomiti ma poi, all’atto pratico, estremamente dolce e comprensivo.

Oppure, a guardarla bene, potrebbe essere una signora in palestra che fa aerobica: vedete come agita le braccia? È così dinamica!

Teiera lumaca 

teiere da collezione

La mia teiera lumaca si mangia la bietola!!!

Questa teiera non poteva rimanere sulla bacheca del negozio di artigianato cinese in cui l’ho scovata! In realtà non credo che la sua forma abbia un qualche significato in Cina, però senz’altro si presta ad essere trasformata in teiera: la chiocciola è tonda, la bocca della lumaca diventa la bocca della teiera. Il corpo della lumaca, cioè il collo e la testa, è ruvido, mentre il guscio, molto elaborato, è smaltato e lucido. L’espressione della lumachina sembra stupita: piccoli occhietti tondi e la bocca spalancata, quasi che fosse stupita di tutto ciò che la circonda. Un amore di teiera, senza dubbio la più tenera della mia collezione.

Teiera conchiglia 

teiera-conchiglia

La mia teiera a forma di conchiglia

So che di questa teiera esiste tutto il servizio da té, perché ho ricevuto negli anni varie offerte da parte di gente che mi diceva che possedeva la zuccheriera, una tazza, e altre componenti. Ho sempre rifiutato di vendere (e di acquistare il resto, in effetti) e mi sono tenuta la mia bella conchiglia verde. Pronta ad adagiarsi sui fondali, a servire il té alla Sirenetta, la mia teiera a forma di conchiglia è stata, tra tutte, la prima teiera buffa della mia collezione, e si merita di essere ricordata.

Teiera a forma di castello di Enrico VIII 

Un altro di quegli oggetti che non potevo lasciare sul banchino dello svuotacantine di Firenze in cui l’ho trovata: forma assolutamente fantasiosa, anche molto fumettosa, si inserisce in un filone di teiere da collezione che imitano oggetti di qualunque forma e ambito: case, pianoforti, pompe di benzina, barche, librerie, chi più ne ha più ne metta. Alcune sono molto curate, al dettaglio, altre, come questa teiera a forma di castello di Enrico VIII, sono più infantili nella resa, ma non per questo meno stravaganti.

teiera Re Enrico VIII

La mia teiera Re Enrico VIII. Lato B

Teiera a forma di casa dei folletti (fairy teapot)

Questa teiera mi ricorda tanto la casetta dei folletti, per i suoi colori tenui, la forma tondeggiante, e soprattutto per il fatto che se si guarda bene il tetto, sembra la cappella di un fungo: l’effetto casa dei Puffi è servito. La forma di casa è un filone piuttosto seguito nelle forme delle teiere da collezione, perché il tetto a spiovente solitamente si presta bene a fare da coperchio. La fantasia delle decorazioni poi si spreca e abbiamo case del Nord Europa, case mediterranee, baite di montagna, igloo, a due piani, a un piano solo, ce n’è per tutti i gusti e tutte le dimensioni.

fairy teapot

La mia fairy teapot

Teiera coi gattini

teiere da collezione

La mia teiera coi gattini

L’ultima arrivata nella mia collezione, un bellissimo regalo del quale sono onorata, è la teiera coi gattini: il corpo della teiera è una cassettiera con i gomitoli; i gattini intorno giocano e si arampicano. Questa teiera rientra nel filone delle teiere da collezione che ritraggono mobili o pezzi di arredamento: la teiera a forma di pianoforte, di stufa, di cucinotto, di vasca da bagno. Non nego che il mio sogno sarebbe quello di farmi una casa delle teiere da arredare proprio con questi meravigliosi oggetti che sono vere piccole opere d’arte. Per ora mi accontento della mia cassettiera coi gattini. Poi si vedrà!

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7 responses to this post.

  1. Posted by Roberta on 08/03/2018 at 17:10

    Che meraviglia

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  2. […] ho acquistato a Portobello Road a Londra, mercato delle pulci incredibilmente ricco di teiere (che colleziono) ma bagaglio troppo piccolo per me per portarmi dietro anche solo una di […]

    Rispondi

  3. Tutte belle, ma quella rosa è stupenda!!!!

    Rispondi

  4. devo assolutamente passare il tuo blog a mia madre! ha iniziato a collezionare teiere quando l´ho incitata io e ora ne ha moltissime!

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