I Provenzali bevono il té

Come sempre quando viaggio all’estero, mi piace vedere quanto il té sia diffuso nella cultura e nelle abitudini del Paese che mi ospita.

teatime Questa volta il paese ospite è la Francia, o meglio la Provenza. Girando per le vie di Aix-en-Provence in particolare, e curiosando al mercatino dell’antiquariato di Avignone, ho potuto rendermi conto che anche i Provenzali bevono il té. Un po’ come lo beviamo noi, senza una cultura secolare alle spalle; inoltre è considerato un piacere di lusso. Se non ci credete, fatevi un giro per Aix-en_provence, dove ho individuato 3 o 4 comptoirs. Uno è quello coloratissimo di Kusmi Tea, dal quale mi sono fatta tentare: arredamento bianco, perché tanto a dare colore ci sono le tante scatole di latta delle numerose varietà di té: dal nero al verde, dall’aromatizzato agli infusi… Il comptoir di Kusmi Tea offre, naturalmente tutta la gamma dei té Kusmi, compreso il sempre ottimo té nero aromatizzato Anastasia (di cui vi ho parlato qui).

comptoir anglais des thèsOltre a Kusmi, ho incontrato Hediard, una mia vecchia conoscenza in terra di Francia. Sono particolarmente affezionata a questa casa di té perché comprai tantissimi anni fa, forse addirittura 15, un té nero al lychee. Io che mi stavo appena affacciando al variegato mondo del té, decisi di fare il primo di una lunga serie di esperimenti che hanno fatto di me la curiosa bevitrice di té che sono diventata L’avevo acquistato a Montecarlo, me lo ricordo ancora. Poi l’avevo ritrovato in vendita a La Fayette a Parigi e infine lo ritrovo qui, a Aix-e-Provence.

Hediard (che in realtà non produce solo té, ma tutta una gamma di prodotti alimentari di lusso) è in vendita ad Aix in Rue d’Italie, via sulla quale si affaccia un altro comptoir de thé, per la precisione Comptoir Anglais des Thès, che però non vende un marchio specifico, ma té sfuso principalmente di importazione cinese con un bel contorno di teiere, tazze e accessori per il té tutti accuratamente selezionati. Una bella boutique, altamente specializzata, per cui emerge una clientela sicuramente selezionata e appassionata.

Anche ad Avignone, in una traversa vicino a Place de l’Horloge, dunque centralissima, mi sono imbattuta in un comptoir di té d’importazione cinese. Ma ad Avignone mi sono imbattuta anche in un mercatino dell’antiquariato dove, naturalmente, non mancavano le teiere. E allora eccone un paio qui, che non si dica che certe chicche me le tengo solo per me:

Teiera dal mercatino dell'antiquariato di Avignone

Teiera dal mercatino dell’antiquariato di Avignone

 Tra l’altro, proprio il bookshop del Palazzo dei Papi ha in vendita tutta una linea di tisane e infusi ispirati ai papi che risiedettero ad Avignone nel corso del XIV secolo. E quasi quasi mi pento di non essermene procurato uno…

teaset

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