Un dolce pomeriggio autunnale a New York, nel Paese delle Meraviglie

Per me New York è arancione. O meglio, per me New York in autunno è arancione. L’arancione delle zucche di Halloween, del fall foliage a Central Park, dei cupcakes più golosi, del sole basso del pomeriggio, delle luci calde di un interno…

Ero a New York la settimana scorsa, pardon, 2 settimane fa. Belìn come passa in fretta il tempo quando non vorresti… Comunque… Ero a New York negli scorsi giorni. E tra le tappe che ci eravamo prefissati con mio marito c’era una lunga passeggiata nel polmone di Manhattan, in Central Park. Volevamo cogliere il fall foliage, o almeno il suo debutto in questa stagione. E così, camminando camminando, ci siamo imbattuti nell’albero più bello che Madre Natura abbia mai creato…

Fall foliage in Central Park, NYC

Fall foliage in Central Park, NYC

In questo tripudio di arancione, di foglie che volano al minimo soffio d’aria, che si stagliano contro il cielo azzurro di una tersa (finché dura) giornata di fine ottobre, che creano un tappeto crepitante e fragilissimo sotto i nostri piedi, al freddo pungente del vento bisognerà pur opporre un qualche rimedio! E noi lo troviamo, quasi calandoci nella tana del Bianconiglio, in una piccola e accogliente sala da té. Il riferimento al Bianconiglio non è casuale. E non è casuale il fatto che io in questo viaggio abbia acquistato più cappelli del Cappellaio Matto. Perché la sala da té in questione è Alice’s Teacup, l’antro di Alice nel Paese delle Meraviglie. Ti accoglie l’angolo negozio, che vende merchandising a tema Alice in Wonderland e non solo, mentre dietro si apre la sala da té. Ora, uno si potrebbe aspettare un arredamento decisamente fiabesco e insistito sul tema della favola di Lewis Carrol, e ne avrebbe anche licenza, e invece, tranne che per poche citazioni scritte in corsivo alle pareti, per qualche piccola foto appesa alle pareti e per la polvere magica con la quale viene cosparso il capo delle bimbe che si accingono a bere il loro té, non vi sono molti riferimenti alla storia che tutti noi conosciamo. Eppure, a ben guardare,  è proprio questo il Paese delle Meraviglie dove io vorrei vivere per sempre: tra cabaret incredibili di dolciumi, o anche semplici cupcakes e tartellette, le Meraviglie sono proprio i fantastici dolciumi che accompagnano il té!

Una tavolata da Alice's Teacup

Una tavolata da Alice’s Teacup

La carta dei té è abbastanza ricca. Essendo in America, per una volta che mi capita, voglio provare qualcosa di assolutamente diverso dal solito. E così sperimento il Chocolate Chai Latte, proposto come novità della stagione. E nonostante la mia avversione all’idea (ma solo all’idea) del té col latte, mi faccio tentare: il té che mi arriva è dolcissimo, torbido, per via del latte e del miele col quale è addizionato e dolcificato, mentre un intenso profumo di cannella gli dà una sua identità. Decisamente convincente. E, a dispetto dell’impressione iniziale, dissetante. Mica lo beviamo da solo, però! Lo accompagniamo con un dolcino degno del luogo e del momento: io personalmente mi faccio tentare da un cupcake alla vaniglia con copertura bella arancione di stagione! E cos’altro, sennò?

La nostra tavola imbandita! :-)

La nostra tavola imbandita!🙂

Intorno a noi, agli altri tavoli gruppi di giovani donne festeggiano qualche ricorrenza insieme. Lo fanno con té e snack di ogni sorta, dolci e salati, per la gioia del palato, ma anche degli occhi e, senza dubbio, anche del cuore.

La nostra esperienza nel Paese delle Meraviglie è senz’altro degna del suo nome. Inutile dire che, tanto per rovinare la poesia, ho preso un fantomatico Chocolate Chai Latte anche da Starbucks, il giorno dopo. Ma l’incanto si era rotto, e mi sarei meritata che la Regina di Cuori saltasse su e urlasse contro di me “Tagliatele la testa!!!!”.

Per concludere questa dolce e un po’ arancione rassegna newyorkese, non mi resta che magnificare i favolosi cupcakes di cui mi sono ingozzata in zona Times Square, che certo sarebbero andati giù meglio se accompagnati da una bella tazza di té! Siete pronte? Siete pronti? Eccovi serviti!🙂

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E comunque, divorare cupcakes (al plurale!) seduti sui gradini di Times Square non ha prezzo! Credetemi e, se amate il genere, concedetevelo un vizio così dolce!

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3 responses to this post.

  1. Riconosco la carrot cake!!! Deliziosa! Mi è rimasta nel cuore e l’ho pure rifatta a casa… http://www.lacuochinasopraffina.com/cosa-cucino/carrot-cake-la-ricetta-originale-americana-e-inglese/3550 un po’ calorica, ma decisamente buona!

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  2. […] Quando siamo stati a New York a ottobre, c’erano già occasioni per potersi procurare oggettistica natalizia: al negozio It’s always Christmas in The City, per esempio, abbiamo acquistato una mug a forma di Babbo Natale e una pallina per l’albero che… beh, ve ne riparlerò a breve. In un negozio di arredi per la casa, poi, abbiamo trovato una tea towel rossa con la cintura nera e il bordo di pelliccia bianco da vestito di Babbo Natale: che fai, la lasci lì a New York o decidi che quella sarà la base della tua foto natalizia per Il mio té blog? Esatto, così è stato, e la nostra Santa’s Tea Towel è stata degnamente impegnata. Va detto, a onor del vero, che per fortuna non mi dedico particolarmente al tema Natale, perché altrimenti sarebbe la volta buona che tocca uscire di casa a me per far posto alla mia collezione… […]

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