Confusa in mezzo al miele…

Sono appena rientrata da una visita-lampo alla Fiera di Firenze, che si terrà per tutta la settimana alla Fortezza da Basso, ad ingresso gratuito. La Fiera di per sé non è un granché, e io che sono assidua frequentatrice di manifestazioni di questo tipo mi sono anche un po’ annoiata (forse perché ero da sola? Forse perché era davvero così scarsa? Non lo so, ci penserò). Anche la parte dedicata ai prodotti alimentari non è che sia particolarmente sviluppata: c’è un settore dedicato al cioccolato che piacerà ai più, poi per il resto ci sono i soliti (soliti per chi, ripeto, frequenta spesso questo genere di manifestazioni) banchi dalle varie regioni italiane, tra salumi, formaggi, dolciumi e altro. Unica nota positiva che ho trovato, in tutto questo, è il piccolo banchino dell’Azienda Apistica Di Mauro, che ne è arrivata da Massafra (TA) col suo bel carico di miele.

miele

Ora, chi legge questo blog sa che il miele mi piace, che durante l’inverno lo trovo un toccasana per il mal di gola e che lo ritengo l’unico eventuale dolcificante da abbinare al té. Purché gli abbinamenti siano realizzati con criterio. Poi, come sapete, a me piace sperimentare, non solo il té. Il miele più è strano, o aromatizzato, più mi garba, per dirla alla fiorentina, e se nel miele particolare di turno intravvedo la possibilità di qualche abbinamento strano con qualcuno dei miei té allora è fatta! E infatti è andata così.

Dopo aver assaggiato parecchi mieli aromatizzati, quasi simili a marmellate nel gusto (e parlo del miele al lampone, alla ciliegia, al mirtillo), mi sono fatta tentare da ben tre mieli diversi:

  • Miele al bergamotto, che ha un intenso profumo e sapore di bergamotto e che già so come impiegare: per arricchire qualche té nero acquistato nei negozi di souvenir a Londra che in genere non mi preparo mai perché sa di poco, ma che con questa soluzione potrebbe rivelare delle sorprese
  • Nocciomiel, che è un composto di miele e di pasta di nocciola, che sto sperimentando in questo momento in abbinamento con il mio té alla nocciola che, come vi dicevo nello scorso post, è tanto profumato quanto poco “saporito”. E la nocciola ora, con questa lieve aggiunta, torna a farsi sentire
  • Miele al fico d’India, infine, che è dolcissimo, e tutto sembra fuorché miele. Non credo che lo abbinerò con un té. L’ho preso, però, perché ci si sente tutta l’estate e il caldo e il sole e una dolcezza che fa venire mal di gola. E in questa giornata piovosa e solitaria ci sta proprio bene.

honey

One response to this post.

  1. […] prodotto a base di qualche ingrediente che mi stuzzica la curiosità. Come il bergamotto appunto. Come quella volta che ho comprato il miele al bergamotto, cui ricorro ogni volta che mi spunta il mal di gola. Come quella volta che in una gelateria ho […]

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