Archive for marzo 2013

Aria di primavera…

La primavera è nell’aria, sta arrivando, anche se è ancora poco convinta. Aiutiamola noi, con una bella selezione di tazze e servizi da té floreali che ho pescato su Pinterest… In realtà non li ho pescati, ma da quando mi è stato concesso l’onore di far parte di una board condivisa dal nome “The art of Tea“, la mia bacheca è letteralmente invasa notte e dì da immagini di meravigliose teiere, servizi da té e quant’altro possa avere a che fare con la nostra bevanda preferita. Così, ora che è primavera, Pinterest si è riempita di servizi da té assolutamente in tema con la nuova stagione! Ne volete un assaggio? Eccolo: buona visione!

Royal Albert Chrysantemus

Royal Albert Chrysantemus

Direttamente da e-bay, e ormai acquistata da qualche amante del genere, questa vivace e coloratissima “Royal Albert Chrysantemus red yellow pink  simply tea and saucer”. Nome lunghissimo, ma che ben descrive l’oggetto.

Spring Tea table

Spring Tea table

Questa favolosa, forse un po’ esagerata a pensarci bene, tavola primaverile, viene dal blog ketutar.wordpress, in un post che, in effetti, si intitola “I like my tables baroque“: in effetti l’insieme è molto barocco, pure troppo!

Fine porcelain Hibiscus Teapot

Fine porcelain Hibiscus Teapot

Questa teierina, dagli esiti decisamente kitch, indossa – è il caso di dirlo – un bel fiorellone di ibisco sulla pancia. Molto primaverile! E’ in vendita su amazon, se vi interessa l’articolo nell’ambito delle teiere floreali da collezione

E infine, perché anche l’arte vuole la sua parte, celebro la primavera con questo disegno di Susan Rios che si intitola significativamente “Spring  Tea”. Beh, più spring di così…

“Spring Tea”, by Susan Rios

Questa è solo una rapida selezione. Ma se volete dare un’occhiata alla fantasia in materia di té, non avete che da sbizzarrirvi! Buona primavera a tutti!

La collezione: il colino da té buddhista

L’avevo visto per la prima volta nel negozio di Té e teiere a Roma qualche tempo fa, ma avevo resistito alla tentazione. Poi è arrivato a me dopo essere stato per qualche tempo in vendita a Diano Marina (IM) in un negozio di oggettistica orientale, non di certo di accessori per il té, ma tant’è: dite “benvenuto!” all’ultimo arrivato nella mia collezione: il colino da té buddhista!

colino da té

Si tratta di un accessorio per il té che risponde ad una domanda molto pratica: dove appoggiare il colino dopo che ha svolto la sua funzione, ma è gocciolante e rischia di macchiarmi il pavimento nel trasporto dalla tazza al lavandino/cestino? La soluzione è semplice: lo si appende e lo si lascia a scolare in un piattino al di sotto di esso. Il resto, ovvero la forma, che nel mio caso è una testa di Buddha, ma in altri casi è una teiera francese o l’insegna di una sala da té inglese, varia. Quello che conta è però la sostanza, ovvero aver trovato un ulteriore modo per mettere da parte l’infusore subito dopo il suo utilizzo evitando di sporcare e, cosa non del tutto secondaria, consentendoci di fare quanta meno “fatica” possibile. Sennò che pausa del té sarebbe? 🙂

2010-2013: 3 anni con Il mio té (blog)

Questa mattina WordPress mi ha avvisato che questo blog ha compiuto 3 anni di vita.

Son già 3 anni… ne è passato di té dentro le tazze!

Non solo, ma questo è anche il 200° post!

Credo che tutti voi ormai sappiate quanto mi piaccia scrivere e quanto mi piaccia passare il tempo a farlo. Allo stesso modo, tutti voi sapete quanto mi piace il té in tutte le sue forme e declinazioni… perciò l’inizio del 2010 mi sorprese con l’idea di aprire un blog sul té: non avevo la pretesa di insegnare niente a nessuno, casomai di imparare, ma avevo semplicemente la voglia di raccontare… sì, raccontare; per questo il titolo che avrei scelto per il blog avrebbe fatto capire immediatamente che tutto ciò di cui avrei parlato avrebbe avuto un taglio assolutamente personale… e così devo dire che è stato.

Il pretesto per l’apertura del blog arrivò proprio all’inizio di marzo 2010, quando andai a Sant’Andrea in Compito (LU) alla manifestazione “Antiche Camelie della Lucchesia” (che tra l’altro si sta svolgendo anche quest’anno nei week-end di marzo): lì ascoltai alcune lezioni sul té, ma soprattutto acquistai la mia prima camelia sinensis, la pianta dalle cui foglie si ricava il té!

Troppe informazioni e novità tutte insieme, soprattutto troppe per rischiare che andassero perdute e per non condividerle! E così mi decisi finalmente a scrivere. I post di marzo 2010 parlano effettivamente, per la maggior parte, di ciò che vidi a Sant’Andrea in Compito e di ciò che ne seguì, ovvero il travaso della piccola piantina di camelia e l’interesse con cui guardai al suo sviluppo, alla sua crescita e, ahimé, alla sua prematura morte (ma si sa, io non ho il pollice verde)…

Il fiorellino della camelia sinensis

Ma non starò qui ora a ripercorrere tutti gli argomenti che ho trattato in questo blog; quello che ho fatto e ho scritto è passato, ed è archiviato in queste pagine, utile aiuto per conservare la memoria delle mie esperienze nel campo del té. Come sempre in questi casi, invece, mi piace fermarmi a pensare a come andrà avanti quest’avventura: la risposta è che continuerò con il consueto entusiasmo, la consueta curiosità e attenzione a tutto ciò che riguarda il té e il suo mondo. Lo so, ho sempre detto che questo blog è principalmente per me, ma mi fa piacere sapere che c’è un cospicuo gruppo di affezionati lettori e soprattutto lettrici che intervengono, commentano o semplicemente apprezzano quello che scrivo. Mi piace particolarmente il salottino da té che si è creato giorno dopo giorno, questa sala da té virtuale dove ognuno può accomodarsi e sorseggiare una tazza di chiacchiere e di atmosfere rilassanti.

Siete invitati ad accomodarvi sempre, quando volete, in questo spazio virtuale. Vi aspetto! Con questo terzo compleanno, io festeggio voi: grazie di esserci! E questa tazza di té è per voi: alla vostra salute!

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