Fairy teapot – la teiera dei folletti

Ormai la storia é sempre la stessa: Marina viene a sapere dell’esistenza di un piccolo mercatino dell’antiquariato, Marina si reca al mercatino, Marina trova una teiera, anzi LA teiera, quella senza la quale la sua collezione sarebbe incompleta, quella del cui mancato acquisto si pentirebbe fino al prossimo, Marina fa gli occhioni al suo paziente marito, il marito sorride accondiscendente e Marina infine acquista la teiera con un sorrisone da bambina felice.
Il mercatino di oggi era a San Bartolomeo al Mare, ridente paesino sul mare della Riviera di Ponente, in Liguria, con una bella passeggiata a mare. Sulla passeggiata ogni tanto si riuniscono quattro banchini (forse non proprio quattro, ma non raggiungono la decina) di gente che, presumo, approfitta dell’occasione per svuotare la propria cantina o le proprie mensole. Alla fine tutti questi piccoli mercatini di paese o di quartiere si somigliano sempre, vendono bene o male sempre le stesse cose: vecchi souvenir provenienti da chissà dove nel mondo, vecchi libri e vecchie stampe o cartoline d’epoca, vecchi prendipolvere, qualche oggetto in rame, tazze e vecchi servizi da té o da caffé. E ogni tanto salta fuori una qualche teiera bizzarra.
Così Marina, davanti alla teiera bizzarra non può dire no, non può far finta di niente. E di conseguenza, inevitabilmente, la compra (per fortuna, c’é da dire, i prezzi sono sempre molto bassi, per cui si può fare).
Ma basta con questa lunga e noiosa introduzione: date il benvenuto alla nuova arrivata nella mia collezione, che ho già chiamato Fairy Teapot – la teiera dei folletti. Il perché é presto spiegato:
image

La teiera é una casetta cilindrica piena di fiori e con un gatto dormiente che si gode il sole, ricavata in un fungo. La cappella del fungo é il tetto, completo di lucernario e comignolo. Le tinte pastello completano fiabescamente questa teierina (che tanto piccola non é, é alta 15 cm).
Quando l’ho vista l’ho immaginata subito parte di un mondo fatato, popolato da fatine, folletti, elfi e gnomi, così ho pensato che la location ideale per ritrarla dovesse essere, per forza, un giardino, qualcosa che ricreasse un classico boschetto fatato abitato da invisibili spiritelli buoni.
Questo é il risultato.
image

Personalmente sono molto soddisfatta del mio acquisto (che ha conquistato anche il cuore di mio marito..), e non vedo l’ora di farle spazio a casa, vicino alle altre mie meravigliose teiere da collezione.

2 responses to this post.

  1. Posted by roberta on 31/12/2013 at 18:08

    bellissimaaaaaaaa

    Rispondi

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: