Archive for novembre 2011

Bonheur: il mio té che mette allegria!

Si chiama Bonheur, e già solo a guardarlo mette allegria: un trionfo di colori, questo té nero coloratissimo, aromatizzato al cartamo, al fiordaliso e ai petali di girasole. Una sinfonia di colori, questo loose tea di Fauchon, Paris, e profumato, dolce, esageratamente sublime…

un té che davvero mette allegria. O per lo meno, mette di buon umore.

bonheur - fauchon tea, paris

Bonheur - Fauchon tea, Paris

E’ un té naturalmente dolce, al palato è una sinfonia di colori tali a quelli dei fiori che lo compongono. Un arcobaleno, una girandola. Mi sembra di essere Remy, il topolino di Ratatouille, che sente le sinfonie di sapori quando mischia gli ingredienti…

Per la cronaca: ho acquistato Bonheur Fauchon in cofanetto con altri tre té Fauchon (gli altri sono Bonheur à Paris, té à la pomme, Après-midi à Paris) in aeroporto a Paris Charles-De Gaulle, al Duty Free. Perché ogni posto è quello giusto, per procurarsi un buon té!

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Té all’eucalipto australiano, per combattere il freddo

Ricordo che quand’ero piccola facevo i fumenti con l’eucalipto quand’ero raffreddata. Raccoglievamo le foglie e le bacche da un albero di un’aiuola vicino a casa (ora non c’é più), la mamma metteva a bollire il tutto in acqua e noi raffreddati dovevamo chinarci sul pentolino e respirare il vapore balsamico emolliente per “sturare” le vie respiratorie.
Un po’ effetto “Ratatouille”, quindi, quando sentendo il profumo del mio té all’eucalipto ho ricordato quei momenti, attimi decisamente poco significativi della mia infanzia, eppure nascosti lì da qualche parte, stimolati da quella “petite madeleine” di proustiana memoria che é stato il mio té all’eucalipto.

In Australia ho comprato una confezione di foglie spezzettate di eucalipto pronte da mettere in infusione. Aspettavo il momento adatto, ovvero i primi rigori del freddo, per sperimentarlo. Ma non l’ho infuso da solo: l’ho mixato con del té nero che avevo da parte (té nero del souk di Aleppo), e il risultato é stato strepitoso: un té nero aromatizzato che già so che mi accompagnerà durante il freddo inverno, un Australian Eucalyptus Black Tea che all’occasione saprò miscelare con del particolarissimo miele di Kangaroo Island, prodotto dalle api liguri importate in quest’angolo di Australia espressamente per volontà di un apicultore austriaco che amava, evidentemente, la Riviera.

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Australia, Great Ocean Road, Otway National Park: un koala appollaiato su un ramo di eucalipto

Quando quest’inverno mi verrà il raffreddore, dunque, già so come fare: il mio Australian Eucalyptus Black Tea mi risolleverà la gola, il morale, e i sensi!

Il mio té dall’Australia, ovvero Tour dell’Australia in una tazza di té

Il viaggio di nozze in Australia si è ormai concluso. Il viaggio più lungo e più bello che io abbia mai fatto è giunto al termine e mi ha lasciato un monte di bei ricordi che resteranno impressi nella memoria, negli oggetti, nell’affetto.

Dall’Australia riporto dunque tante belle impressioni ( leggibili qui, nel blog Viaggimarilore) e tanti souvenirs. Non solo, ma riporto, come al solito, anche tanto tanto té! Ed ecco, per cominciare, una rapida panoramica dei miei acquisti dall’altra parte del mondo:

il mio té australia

Del resto, l’Australia è un paese anglosassone, nonostante si trovi dall’altra parte del mondo: le sue città nacquero come colonie penali della madrepatria Inghilterra, quando divennero terre di uomini liberi e si riunirono in stati che poi si federarono formando l’Australia, rimasero sempre di fatto sotto il controllo inglese. Così è tuttora, dato che l’Australia è nel Commonwealth e il capo dello Stato è la regina Elisabetta II, rappresentata da un governatore generale. L’influenza inglese, britannica, è dunque sempre stata molto forte, e certe tradizioni, come quella del té, sono molto sentite. In più, la vicinanza all’Estremo Oriente e al Sud Est Asiatico e la altissima percentuale di abitanti asiatici che ho potuto constatare, fa sì che la tradizione del té sia molto radicata nell’animo australiano. Così si spiega l’abbondante materiale raccolto e le interessanti informazioni raccolte.

Questi i miei acquisti; per ora faccio solo un rapido elenco, riservandomi di pubblicare in futuro più di un post specifico sull’argomento. Seguendo la cartina dell’Australia, ecco i té acquistati:

  • Sydney: Koala Tea “No worries”: una fresca infusione al profumo di limone e menta. La bustina, con la simpatica vignetta di un koala che fa surf è semplicemente bellissima. Acquistato a Cairns, in un bel mercatino in centro città in un negozino di prodotti alimentari e té made in Australia
  • Great Ocean Road-Melbourne-Tasmania: un quartetto intrigante di té neri in foglia Old Bush Brand. Abbiamo Eucalyptus Tea, Rum Tea, Ti-tree tea e Tasmanian Apple Blossom Tea. Acquistati in un negozio di souvenir a Sydney, fa parte di quei té commercializzati apposta per i turisti.
  • Perth: Eucalyptus Tea, in realtà si tratta di foglie di eucalipto spezzettate che aspettano solo di incontrare un té nero per dar vita ad un infuso davvero balsamico! Acquistato a Cairns in un negozio di souvenir nel centro commerciale più grande della città
  • Oceano Indiano: Koala Tea Breakfast: una fresca infusione, che risveglia i sensi, con menta, radice di tarassaco, cannella e buccia d’arancia. Sulla bustina un tenerissimo koala prepara il té per gli animali della foresta. Comprato anch’esso a Cairns, insieme al Koala Tea di cui sopra
  • Nord dell’Australia-Mar di Timor: Souvenirs Australia Australian Tea, un té nero fatto apposta per il mercato turistico, con una bella bustina con tanto di mamma canguro col “joey” nel marsupio e, sulla confezione alcune illustrazioni tipiche da souvenir dell’Australia, come il canguro davanti ad Uluru e il koala sul classico eucalipto. Acquistato in un negozio di souvenirs a Sydney
  • Red Center-Uluru-Kings Kanyon-Alice Springs: Australian Tea identico al precedente (la bustina è la stessa!!!) ma in scatoletta di latta che fa ancora di più idea regalo. Acquistato in un negozio di souvenirs a Melbourne
  • Cairns-Daintree National Park: Daintree Tea, il té made in Australia, che nel Daintree National Park è coltivato e prodotto (ho visto le piantagioni di té..!!!). Gusto robusto, il casuario sulla confezione è l’animale simbolo del Parco Nazionale, in quanto, ormai in via di estinzione, solo qui riesce a trovare le condizioni adatte e il cibo giusto per la sua sopravvivenza. Acquistato a Cairns e bevuto nel Daintree National Park. E’ questo té, e la piantagione in cui è coltivato e prodotto, la vera chicca che riporto dall’Australia. Ma questo è un altro post…

Le mie bomboniere con il té

L’avevo promesso: dopo il matrimonio – e il meritato viaggio di nozze – è giunto il momento di mostrare il lavoro finito, le mie bomboniere con il té. Dico subito che sono molto fiera di come è riuscito il lavoro, i singoli sacchettini sono risultati molto bellini e, soprattutto, sono piaciuti agli invitati. Vi ricordo in poche parole di cosa si tratta: in  un sacchettino lavorato, acquistato all’Altromercato, abbiamo inserito un primo canonico sacchettino bianco con i confetti (anch’essi Altromercato) e un secondo, inusuale, sacchettino dorato in organza che altro non era che una bustina di té!

Ho scelto vari té neri aromatizzati: té alla mela, té alla rosa, té Earl Grey ai fiori blu, té alla fragola, té gelsomino e mandarino, té ai frutti maturi, té ai chiodi di garofano e pepe, té al cardamomo e chiodi di garofano, té alla cannella e fiordaliso, té al frutto della passione. Una scelta piuttosto varia per andare incontro ai gusti di tutti. Ognuno infatti ha potuto scegliere il té che più gli aggradava o lo incuriosiva.

Per me è stata una bella esperienza sia concepire l’idea che vedere che prendeva forma come meglio non avrei saputo fare, che infine vedere il riscontro positivo da parte di chi ha ricevuto la bomboniera. Del resto, gli invitati, conoscendomi, non si sono stupiti più di tanto nel vedere i confetti confezionati in questo modo!

bomboniere con il té

Le mie bomboniere con il té

Ah, un’ultima chicca riguarda il nome dei tavoli: ovviamente anche in questo caso ho usato il nome di alcuni tra i té più famosi. E mi sono permessa di dare il nome anche al tavolo degli sposi: Té Wedding Imperial, off course!!!

Giocando con le parole, si può dire che le mie bomboniere con il té sono bomboniere…fai-da-te, anzi, fai-da-té!!!