Ben arrivata Camelia!

Finalmente ho sfatato una falsa credenza che mi ero creata, secondo la quale nessun produttore vende la camelia sinensis perché non è da fiore e nessuno, quindi, se la fila. Effettivamente i suoi piccoli fiorellini bianchi non possono competere con le infinite varietà di fiori enormi bianchi, rosa, rossi, screziati, della cugina japonica. Eppure ho finalmente trovato novembre scorso un vivaista lucchese che la produce e la vende. Del resto la Lucchesia è terra dove tradizionalmente si coltivano le camelie, e dove si trova la prima piantagione di té d’Italia (ricordate “Antiche camelie di Lucchesia“?).

Così ho acquistato la mia nuova camelia sinensis, che rispetto alla mia piccola camelia (la prima camelia non si scorda mai…) è una pianta già grande, completa di boccioli e di fiorellini bianchi già sbocciati. E’ una pianta splendida, spero di riuscire a farla crescere florida e rigogliosa – già ha superato brillantemente la prova della neve dello scorso dicembre (vedi qui) – e chissà che un giorno non riesca anche a produrre il mio personalissimo té, Il mio té, per l’appunto. A tal proposito la pianta mi è stata venduta con un fogliolino illustrativo che spiega come autoprodurre il té. Prossimamente ne riporterò il contenuto. Per ora godetevi le prime immagini della new entry nella mia piantagione: ben arrivata, Camelia!

la mia camelia sinensis

la mia camelia sinensis

la mia camelia sinensis

Il fiorellino della mia camelia sinensis

9 responses to this post.

  1. E’ davvero graziosa, dà l’idea di un piccolo cucciolo da accudire e far crescere con amore.
    Aspettiamo le istruzioni per autoprodurre il tè…
    Saluti
    Simona

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    • Bella l’immagine del piccolo cucciolo da accudire!
      Quanto alle istruzioni per autoprodurre il té provvederò al più presto!

      Rispondi

  2. […] About « Ben arrivata Camelia! […]

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  3. Posted by MarcoCi on 29/04/2011 at 14:15

    Ciao! Ho appena preso anch’io via internet 3 piantine di camelia sinensis, ho provato a chiedere come accudirle al rivenditore ma non ho avuto risposta.
    Mi potresti dire come tieni le tue? Pieno sole/coperte e quanta acquq gli dai?
    Hai gia provato a fare i primi infusi??
    Grazie mille Marco

    Rispondi

    • Ciao Marco! Allora, la camelia sinensis patisce il caldo, quindi io non la terrei in pieno sole, soprattutto d’estate, regge invece bene il freddo, ma devi stare attento, se ce l’hai in vaso, a quanta acqua le dai, perché è molto delicata quanto a marciume radicale: devi quindi assicurarti che il terreno dreni bene e che il vaso non trattenga l’acqua al suo interno. La camelia è una pianta acidofila, ovvero vuole una terra acida, quindi, semplificando molto, niente torba. Dalla mia personale esperienza è più delicata della camelia japonica e i sintomi del marciume radicale non sono facili da interpretare: sembra appassita e secca, per cui come primo istnto ti viene da darle altra acqua, errore invece gravissimo! Non ho ancora provato ad autoprodurre il té, volevo fare crescere la mia pianta ancora un po’, ma appena raggiungerà una grandezza abbordabile proverò senz’altro!
      Fammi sapere come procede la tua coltivazione!
      Marina

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  4. Posted by diego on 17/07/2011 at 13:21

    dove avete acquistato le piantine della sinensis?

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    • Noi le abbiamo acquistate a Sant’Andrea in Compito in provincia di Lucca in occasione della manifestazione “Antiche camelie della Lucchesia” (si tiene tutti gli anni a marzo); un’altra pianta l’abbiamo presa da un vivaista della provincia di Lucca. In provincia di Lucca è molto sviluppata la coltivazione di camelie da fiore (camelia japonica) per cui qualcuno coltiva e vende anche camelie sinensis.

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  5. Posted by Alberto on 08/08/2016 at 10:38

    Ciao anch’io ho comprato una pianta di tè, ma guardando le foto su internet non mi sembra la stessa pianta…mi potresti aiutare a capire se ho comprato davvero una pianta di tè?

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    • Ci posso provare, però dovrei vedere la foto. La camelia sinensis non è poi molto diversa dalla Japonica, almeno a vedere le foglie, che sono verde scuro e lanceolate ma non troppo. A differenza della camelia da fiore, che cresce e diventa un bell’arbusto e anche un albero a seconda dei casi e della varietà, la sinensis rimane più piccina. Il fiore è la vera differenza dalla camelia japonica: è un fiore piccolissimo e bianco, che attira pochissimo l’attenzione. In effetti, la cosa che conta nella camelia sinensis sono le foglie! Spero di esserti stata abbastanza utile!

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