Il té al Salone del Gusto 2010: poco ma buono

Mi scuso per il mese di ritardo con cui sto pubblicando questo resoconto. Purtroppo ultimamente non ho avuto neanche il tempo per godermi in santa pace una tazza di té! Spero mi perdonerete…

Il té è poco presente al Salone del Gusto. Ho individuato solo 3 stand in tutto il Salone, più qualche infuso qua e là.

Ecco il frutto delle mie ricerche:

  1. Domori Agrimontana Damman: propone un té bianco di Natale aromatizzato alla ciliegia e ai consueti flavours natalizi, loose tea in boite di latta, e un té verde di Natale, anch’esso loose tea in boite di latta, più alcune confezioni regalo
  2. Shimodozono International GmbH – Keiko: un’azienda tedesca che importa dal Giappone il té verde, propone vari té verdi – e un interessante dépliant non solo pubblicitario sul té verde – ma si fa notare soprattutto per il cioccolato al matcha, interamente verde e delizioso (lo avrei voluto acquistare, ma non sono stata in grado di ritrovare lo stand!) più alcuni biscottini al té molto interessanti.
  3. Spaziomusa: un importatore italiano di té matcha Uji Bio, da cui ho finalmente acquistato il mio primo matcha. Dovevo togliermi lo sfizio, prima o poi, anche se ho sempre desistito per via del prezzo elevato ma, dato che possiedo già il frullino in bambù, ho deciso che è giunto il momento. Vi farò sapere…

Questi gli stands. Qua e là qualcuno vendeva qualche infuso. Così ho acquistato ad uno stand sudamericano l’infuso di yakòn, una pianta tuberosa delle Ande, ignota ai più, dalle cui foglie si ricava, per l’appunto, lo Yakòn tea. Il sapore è dolciastro, le foglie verdi sono sminuzzate finemente e il colore dell’infusione è un giallo/verde tuttosommato rassicurante. Non è sicuramente un darjeeling, ma è un esperimento che valeva la pena di fare.

Questo è quanto. Il té non è considerato, evidentemente, un prodotto da valorizzare e promuovere, come sta accadendo invece per le birre. Eppure sono tanti i paesi, oltre al Giappone, che lo producono: tutta l’Asia, innanzitutto, Cina, India, Ceylon, il mondo arabo, sia Medioriente che Africa NordSahariana, la Russia, e poi c’è il rooibos africano, il Mate sudamericano…niente, non pervenuti. Sarà per la prossima edizione?

salone del gusto 2010

il Salone del Gusto 2010

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