Le malattie della Camellia Sinensis – 1 – danni da salinità

Siccome la mia piccola Camellia Sinensis sta soffrendo in questo periodo, ho deciso di documentarmi riguardo le malattie cui il genere Camellia va soggetto. La mia fonte è http://www.cespevi.it/art/malacame.htm 

La mia camellia, nello specifico, ultimamente presenta le foglie più giovani bruciate sui bordi. Questo è successo quasi improvvisamente, si potrebbe dire, nel senso che di punto in bianco tutte le foglie più giovani hanno iniziato a bruciarsi lungo i bordi contemporaneamente. Il processo è lento e graduale e ancora le foglie non sono cadute, ma io sono ugualmente preoccupata, anche perché la pianta, che già progrediva molto lentamente, ha smesso di crescere e di fare foglie nuove.

foglie bruciate camellia sinensis

le foglie bruciate lungo i bordi della camellia sinensis

La mia fonte dice che la caratteristica delle foglie bruciate è tipica conseguenza di danni da salinità: in sostanza, si dice  che questo dipende da una eccessiva concimazione, per cui i sali diventano troppo concentrati nel terreno. Il problema si presenta più spesso e progredisce più rapidamente nelle piante allevate in vaso (ed è il mio caso) rispetto a quelle in pieno campo, perché i coltivatori tendono a concimarle troppo. Un sistema per prevenire questo inconveniente, dice ancora la mia fonte, è quello di utilizzare un substrato molto buono e soprattutto molto ben drenato. Se le piante mostrano sintomi di danni da salinità, bisogna dilavare i sali con abbondanti irrigazioni e quindi rinvasarle in un altro vaso con un substrato migliore.

Questa non è una vera e propria malattia, e si risolve con l’accortezza, da parte del coltivatore, di non concimare troppo la pianta e di ricordarsi che essa necessita di un terreno acido (non a caso le camelie sono dette piante acidofile).

Ho solo un’obiezione a questa diagnosi. Sì, la descrizione delle foglie con bruciature marroni lungo i bordi coincide, così come il fatto che tali bruciature si manifestino sulle foglie più giovani, ma ciò che non mi torna è perché di punto in bianco la pianta registri quest’eccesso di salinità, dato che io non le ho aggiunto mai nessun concime dacché l’ho rinvasata. Seguirò comunque il consiglio della mia fonte, e bagnerò abbondantemente la terra per dilavare i sali.

Coraggio, Camellia, resisti!

2 responses to this post.

  1. Posted by Alberto on 23/08/2014 at 12:16

    E’ successo anche alle mie camelie (Camellia Sinensis). Dopo consultazioni varie e ricerce ne sono venuto a capo. Si tratta dell’acqua usata per l’irrigazione troppo alcalina. L’irrigazione con acqua troppo “basica” porta a saturare ed a invertire il terreno da acido a basico. (tutto testato con phmetro). Soluzione: rinvaso con torba/sabbia/perlite 70/20/10 ed innaffiatura con acqua lasciata riposare 24h con 2 cucchiai di aceto di vino rosso/litro o limone. Tagliare le foglie secche. La pianta si riprendera’ nel giro di una settimana.

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