REPORTAGE: Travel in Jordan

Con questo post voglio dare il via ad una serie di reportages dal mondo. Riporterò in questa categoria i viaggi che ho fatto e che farò in giro per il mondo da un punto di vista tutto particolare: il té. Paese che vai, usanze che trovi: e anche per quanto riguarda il té, inteso come gusti, preparazioni, usanze, ogni Paese ha le sue particolarità.

Cominciamo con un viaggio molto particolare, che ho compiuto nel febbraio 2008: la Giordania.

Il té è molto amato nei paesi arabi, in particolare il té alla menta. Servito in una curiosa teiera, il té si può prendere in apposite “sale” da té (meglio dire bar) che si trovano nei bazar delle città. Ho fotografato l’insegna di uno di questi a Kerak, ma insegne come queste se ne incontrano parecchie per le città. Il té d’importazione più bevuto è il Lipton. Non sono, ahimè, riuscita a mettere le mani sulla bustina scritta in arabo, ma ho fotografato un’insegna in cui il logo Lipton si legge forte e chiaro, segno inequivocabile della sua diffusione in Giordania.

Quanto ai té che ho bevuto bisogna fare alcune distinzioni: in un ristorante ho bevuto un té Lipton aromatizzato alla menta, nel senso che nel bicchierino già pronto di té lipton sono state messe due foglie di menta da pestare per fare il té. Sgradevole esperienza, per la sensazione di essere stati vagamente presi in giro. Molto più gradevole è stato invece il té alla salvia e menta di Macheronte, servito da un giovanotto al parcheggio dell’autobus, veramente rinfrescante, nonostante il bollore, dopo la camminata che avevamo affrontato verso le rovine del Palazzo di Erode.

giordania

Per il resto non ho fatto grande shopping, speravo francamente in qualcosa di più e di meglio. Mi sono così limitata ad acquistare un:

  • té al cardamomo: té nero sfuso con le bacche di cardamomo, molto profumato e aromatico.
  • infuso alla salvia: un profumo fresco e spettacolare si alza dalla tazza bollente…mi è stato consigliato dalla nostra guida a Petra, e mai consiglio fu più utile: ancora durante l’anno si alzava un’atmosfera mediorientale dal mio infuso dopopasto.

3 responses to this post.

  1. […] salvia che mi ero procurata in Giordania nel corso del mio splendido viaggio (di cui ho fornito qui il reportage), ho chiesto a mio suocero, in partenza per Siria e Giordania, se me lo poteva procurare. Non […]

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  2. […] carico di té  che mi è giunto miracolosamente pochi giorni fa? Ne viene dalla Siria e dalla Giordania. Nello specifico, il té nero di oggi è stato acquistato a Damasco. Di fronte alla moschea si […]

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  3. […] che si tratti di una nazione in cui la tradizione del tea-time è forte, come Gran Bretagna e Giordania, oppure di uno stato in cui il té è arrivato tardi e non esiste una forte tradizione, come la […]

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