Il té a Taste

Perdonate il gioco di parole del titolo. Taste – in viaggio con le diversità del gusto è una manifestazione che si tiene a Firenze, Stazione Leopolda, in questo week-end, dal 13 al 15 marzo 2010.

Taste è una manifestazione enogastronomica pensata per far incontrare i produttori di beni gastronomici che si potrebbero definire “di nicchia”, comunque non destinati alla grande distribuzione, e gli operatori del settore, ristoratori, distributori su scala più o meno ampia, esportatori. L’occasione è però aperta anche al pubblico dei semplici curiosi, di coloro che, soprattutto, sono interessati a provare qualcosa di nuovo e di diverso.

Tra i corridoi lungo i quali si affacciano gli stand dei vari produttori è possibile assaggiare prodotti di vario tipo e provenienza (comunque tutta italiana): sono rappresentati i vini, le birre, i salumi, i formaggi, la pasta, i liquori, i dolci, il cioccolato, le gelatine e le confetture, il miele e naturalmente, seppur in minima parte, il té.

taste locandina

Ma è proprio del té presentato a Taste che voglio parlare, perché in ogni caso i (pochi) prodotti presentati sono diversi dal solito, non compaiono nei consueti circuiti commerciali. (Per una descrizione un po’ più approfondita della manifestazione potete leggere qui)

Un solo importatore di té era è presente, con una discreta gamma di prodotti: è l’azienda Biotea, della provincia di Cuneo. Allo stand viene preparata in tempo reale l’infusione da far assaggiare al pubblico interessato, in piccolissime tazzine elegantissime. Ho provato il loro té bianco Bai Mu Tan, preparato riscaldando l’acqua in un samovar, e lasciando liberare l’infusione in una teiera trasparente (anche l’occhio vuole la sua parte). Mi sono procurata una bustina del loro té verde al kiwi, il cui profumo fresco, dolce e pizzicante al contempo, invogliava tantissimo. La Biotea fornisce prodotti sia sfusi che in bustina (di fibra di mais), té verdi aromatizzati e non, té bianco, té pu-her, e té neri aromatizzati.

Due biscottini mi hanno colpito ed estasiato le papille gustative: si tratta di due prodotti dell’azienda PaolaRò – Atelier del dolce, i biscottini quadrati al té matcha (che effettivamente si presta molto bene in cucina), e le Delizie d’Oriente (il nome è tutto un programma) al té verde bancha.

Infine si segnala la confettura di albicocche e té nero (pare che sia ottima abbinata al Grana Padano) prodotta da Le Tamerici, non propriamente dolce come ci si aspetterebbe da una confettura di albicocche, ma “da meditazione”.

Se passate da Firenze in questi giorni, non fatevi sfuggire l’occasione. Anche perché oltre al té c’è un universo di prodotti di tutti i tipi che aspettano solo di essere scoperti dai vostri palati.

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