Nello scorso post vi parlavo di come un cucchiaino di miele aggiunto in una tazza di té porti un sollievo naturale in caso di gola arrossata e di tosse. Il miele è un dolcificante e un emolliente naturale e queste sue caratteristiche sono risapute.
Abbinato col té, il miele svolge entrambe queste funzioni. Ma con tutti i té? Per esperienza, direi proprio di no.
Il miele, qualunque tipo di miele, ha bisogno di un té corposo, di carattere, carico: un té nero, insomma. Il té verde è troppo leggero e delicato, per non parlare del té bianco! Il campo, dunque, si restringe.

Come dolcificante, il miele ha qualcosa in più rispetto allo zucchero, ovvero l’aroma. Per cui qui sta alla sensibilità e ai gusti di ognuno capire quali té neri – aromatizzati e non – possano stare bene con un cucchiaino di miele. Non solo, ma siccome esistono anche numerose qualità di miele, bisogna anche saper distinguere quale miele meglio si presta ad essere disciolto in una tazza bollente di té. A livello di consistenza, naturalmente è preferibile scegliere mieli fluidi a quelli più granulosi, mentre a livello di aroma…beh, tolte le suggestions che vi ho già fornito altrove, vi lascio liberi: tutto dipende da cosa volete far risaltare in tazza, se il profumo del té o quello del miele. Perché a prescindere dal fatto che il té di norma andrebbe sorbito senza alcuna aggiunta di latte, zucchero o miele, de gustibus non est disputandum…
Pubblicato da Speranza in 11/11/2010 alle 06:16
Mi piace tantissimo il té con il miele. Faccio collezione di miele come tu fai quella del té. mmm
Pubblicato da @ndrea in 04/12/2010 alle 19:43
Concordo. Il miele solo col tè nero. Io uso il millefiori di mio zio, granuloso e arancioso col darjeling e con l’assan. Anche mio figlio di 8 anni gradisce. Io prefrisco il darjeling (forse perchè lo bevo nel pomeriggio)
p.s. complimenti per il sito (non c’è modo di seguirlo come con blogger?)